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Clinica Veterinaria Pavese
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Se decidi per il grande passo, inizierà per voi una gran bella avventura. Siamo a disposizione per supportarvi nella fase del concepimento, durante la gravidanza e dopo il parto.

INFERMIERE A DOMICILIO
Abbiamo potenziato il nostro servizio a domicilio. L’equipe infermieristica lavora in stretta collaborazione con quella medica, così il paziente può essere seguito a casa sua in base al percorso di cura concordato con il proprio Medico Veterinario.

DIETOLOGIA
Una buona alimentazione è uno dei modi migliori per evitare una serie di disagi come stitichezza, diarrea, allergie, malattie della pelle, frequenti disturbi di stomaco, alito cattivo, infezioni dell’orecchio, iperattività, ansia e aggressività. La cosa migliore che puoi fare per il tuo cane è seguire la giusta dieta per lui/lei.
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Bambini e animali domestici
Piccola guida per crescere insieme
Parlare di bambini e animali domestici è un argomento che ci sta molto a cuore. Non c’è legame più puro e intenso di quello che si può creare fra un bambino e il suo piccolo amico a quattro zampe. Tuttavia, prima di scegliere di accogliere un animale in una casa dove ci sono dei bimbi è giusto fare alcune considerazioni.
I vantaggi del rapporto fra bambini e animali domestici
Il rapporto che si crea fra i bambini e gli animali domestici è sempre speciale ed è un legame destinato a durare per molto tempo. Prendersi cura di un animale aiuta il bambino a migliorare le sue capacità relazionali e a sviluppare empatia verso un altro essere vivente. I bambini che hanno animali in casa comprendono presto che le proprie necessità non sono al centro della vita famigliare. Infatti, imparano presto a rapportarsi con un altro piccolo essere vivente che ha altrettanto bisogno di cure e attenzioni. Il gioco e l’interazione con un animale offre molti benefici sia dal punto di vista motorio ma anche dello sviluppo della comunicazione, dell’immaginazione e della crescita in generale. Infine, prendersi cura con piccole attenzioni di un piccolo amico a quattro zampe rende il bambino più responsabile ed empatico verso i bisogni altrui. Quando si accoglie un animale in casa è importante che il bambino impari a prendersene cura, questo lo aiuterà a sentirsi responsabile. Gli animali sono un vero toccasana per l’anima delle persone, sono di grande supporto nella vita quotidiana e un valido aiuto per superare anche momenti di difficoltà o di fragilità.
Come scegliere l’animale domestico più adatto ai bambini
Scegliere di accogliere un animale domestico è un grande atto d’amore che deve essere però fatto con serietà e consapevolezza. Abbiamo già parlato di questo argomento e il nostro vuol essere un ulteriore invito alla riflessione per fare una scelta ragionata e consapevole. Prima di scegliere un animale domestico bisogna pensare al tipo di abitazione in cui verrà accolto. Questo dato è molto importante per scegliere il tipo di animale e la sua razza. Infatti, gli animali non sono tutti uguali e la casa in cui vivranno deve offrire spazio e tranquillità necessari al loro benessere. Escludendo i rettili con i quali è difficile creare un rapporto di relazione, gli animali domestici più adatti ai bambini sono cani, gatti, conigli ma anche uccellini o piccoli roditori. Ovviamente il rapporto di relazione che si instaura con un cane, un gatto e un coniglio sarà più intenso ma anche altri animali possono convivere in una casa con i bambini. In caso di dubbi o per avere un consiglio sul tipo di animale più adatto a una famiglia con bambini, il tuo Medico Veterinario saprà darti i consigli giusti per aiutarti nella scelta.
Salute e igiene dell’animale domestico
Quando si accoglie un animale in casa bisogna avere la consapevolezza di doversene prendere cura con amore e attenzione. È molto importante pulire con attenzione cuccia, ciotole e lettiera degli animali e soprattutto prendersi cura della loro salute. Quando si accoglie un animale in famiglia è importante prenotare una prima visita dal veterinario che consiglierà il protocollo di vaccinazione, la profilassi antiparassitaria e saprà consigliarti sulla cura e la gestione dell’animale.
Il ruolo dei genitori nel rapporto speciale fra bambini e animali domestici
Nel rapporto speciale che si instaura fra un bambino e il suo animale domestico i genitori hanno un ruolo fondamentale. A loro spetta il compito di responsabilizzare il bambino in merito alla cura e alla gestione dell’animale. I genitori dovranno poi vigilare affinché il bambino rispetti la natura e le esigenze dell’animale lasciandolo tranquillo e non disturbandolo quando mangia o dorme. Infine, è importante che il bambino non venga mai lasciato solo con l’animale senza supervisione di un adulto, questo perché entrambi possono essere imprevedibili ed è bene che vengano sorvegliati.
Un animale porta grande gioia in una casa ed è un valido aiuto nella crescita comportamentale di un bambino.
Se hai dubbi su questo argomento non esitare a contattarci al numero 06/5010999, via mail all’indirizzo [email protected] o prenota una visita presso una delle nostre due cliniche, saremo felici di darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Lo Staff
CVP
L’alimentazione del gatto
Scopri tutto quello che c’è da sapere su come nutrire il tuo gatto
L’alimentazione del gatto è il primo mattone sul quale si costruisce la sua salute e il suo benessere. Nutrire in modo consapevole e corretto il proprio gattino significa garantirgli una vita sana e felice.
C’è molta confusione sull’argomento, cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza. L’alimentazione ideale deve adattarsi all’età del gatto e soprattutto al suo stato di salute.
Cosa mangiano i gatti?
I gatti sono quelli che vengono definiti “carnivori stretti”, la loro alimentazione in natura è basata soprattutto sul consumo di carne e pesce.
Per questa ragione i gatti hanno un maggiore fabbisogno di proteine prediligendo il consumo di carne e pesce. I gatti sono animali molto curiosi e, per quanto riguarda il cibo sono anche molto esigenti.
I gatti sono molto incuriositi dal cibo, lo prediligono a temperatura ambiente e preferiscono gli alimenti dalla consistenza morbida.
L’odore del cibo è fondamentale per catturare la loro attenzione, ma anche il sapore ha la sua importanza. I gatti, inoltre, hanno buona memoria e ricordano molto bene i cibi che gli hanno causato fastidi inducendoli ad evitarli.
Alimentazione casalinga o industriale?
Come abbiamo detto in precedenza l’alimentazione è fondamentale per la salute e il benessere del gatto. Per questo motivo è importante seguire con attenzione le indicazioni del proprio Medico Veterinario.
Nella scelta fra alimentazione casalinga o industriale bisogna tenere conto di alcuni aspetti. Il gatto non può essere nutrito in modo esclusivo con carne e pesce. Questo perché verrebbero a mancare alcuni nutrienti fondamentali come ad esempio il calcio.
Se si decide di optare per una dieta casalinga, è importante farsi seguire da un Medico Veterinario esperto in nutrizione che possa suggerire un adeguato bilanciamento di nutrienti e un’integrazione adeguata.
Per quanto riguarda invece la scelta di cibi industriali, anche in questo caso bisogna avere delle attenzioni particolari. In commercio si trovano cibi per gatti di ogni tipo e fascia di prezzo.
Quando acquistiamo cibo per il nostro gatto dobbiamo considerare il fatto che stiamo investendo sulla sua salute. Anche nell’acquisto del cibo industriale il tuo Medico Veterinario saprà darti i giusti consigli per effettuare una scelta corretta e consapevole.
Ogni quanto deve mangiare un gatto?
Per sua natura il gatto mangia poco e spesso durante la giornata. Anche se abbiamo un gatto domestico, è importante assecondare la sua natura lasciando a disposizione del cibo secco che il gatto potrà mangiare quando ne sente il bisogno.
Accanto ai croccantini si dovrà poi integrare l’alimentazione con del cibo umido che dovrà essere somministrato in quantità moderate in determinati orari.
I gatti sono abitudinari, è quindi importante assecondare la loro routine anche per quanto riguarda i pasti.
Se il micio ha problemi di salute o di obesità sarà necessario confrontarsi con il proprio Medico Veterinario per stabilire un diario alimentare specifico adeguato alle sue esigenze.
Alimentazione gatto: cinque cose da evitare
Cinque cose da evitare quando parliamo di alimentazione del gatto;
- non dare al gatto cibo per il cane
- non dare al gatto avanzi del cibo cucinato per la famiglia
- evitare il fai da te senza consultarsi con il Veterinario
- evitare di cambiare cibo all’improvviso senza un graduale adattamento
Come abbiamo ampiamente detto, l’alimentazione è alla base della salute e del benessere del nostro micio. Se hai dubbi su questo argomento non esitare a contattarci al numero 06/5010999, via mail all’indirizzo [email protected] o prenota una visita presso una delle nostre due cliniche, saremo felici di darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Lo Staff
CVP
La displasia dell’anca
Cos’è, come si previene e come si cura
La displasia dell’anca è una malformazione congenita che può colpire durante la fase di crescita soprattutto razze di cani di taglia grande o gigante. Nei cani con displasia dell’anca la testa del femore non si inserisce in modo corretto nella cavità del bacino. Questo comporta usura della cartilagine con conseguenti problemi di instabilità, artrosi, zoppia e anche possibili lussazioni.
Quali sono le razze più colpite dalla displasia dell’anca?
Le razze più colpite sono:
- il Pastore Tedesco
- i Retrievers
- il Rottweiler
- il Dogue de Bordeaux,
- il Cane Corso
- il Boxer
e in generale tutti i molossoidi e le razze giganti.
Le cause della displasia dell’anca
La displasia dell’anca nella maggior parte dei casi è di natura congenita ed ereditaria. Altre cause possono essere un’alimentazione non adeguata povera di nutrienti essenziali, un’attività fisica molto intensa o l’aumento di peso.
I sintomi della displasia dell’anca
Un cane affetto da displasia presenta i seguenti sintomi:
- postura anomala
- difficoltà di movimento
- rigidità
- dolore
- difficoltà ad alzarsi e a muoversi
- scarsa propensione al gioco e al movimento
Come si cura la displasia
Si possono attenuare i sintomi della displasia dell’anca con una cura farmacologica specifica affiancata da un’alimentazione corretta e bilanciata. Nei casi più gravi l’intervento di protesi dell’anca rimane l’unica opzione. Dopo l’intervento chirurgico il cane potrà tornare a muoversi e a giocare senza problemi.
La prevenzione
La prevenzione è sempre l’arma più efficace per individuare il problema prima che degeneri. Nelle nostre cliniche di Roma abbiamo creato un pacchetto di prevenzione specifico per la displasia dell’anca.
Eseguire lo studio preventivo ha lo scopo di identificare precocemente predisposizioni e/o patologie dell’accrescimento.
La maggior parte di questi disturbi risulta in età giovanile asintomatica; tuttavia, poter diagnosticare precocemente tali disturbi consente di poter intervenire con terapie mediche e/o chirurgiche che con il passare del tempo risultano poi inapplicabili.
L’età corretta per eseguire uno studio radiografico preventivo nella maggior parte delle razze è tra i quattro mesi e prima del compimento dell’ottavo mese.
Lo studio viene eseguito necessariamente in anestesia generale affinché possano essere acquisite delle immagini radiografiche idonee alla valutazione ortopedica, pertanto il giorno fissato per lo studio il vostro amico a 4 zampe dovrà osservare un digiuno alimentare di 4/6 ore.
Nella maggior parte dei casi (oltre il 90%) lo studio è esaustivo e consente di formulare una diagnosi e relativa prognosi, tuttavia può rendersi necessaria una rivalutazione a distanza di alcune settimane per verificare alcuni parametri radiografici.
Sarà sempre lo specialista ad informarvi di questa evenienza e guidarvi nella scelta migliore. Il tempo medio per eseguire lo studio radiografico preventivo è circa 120 minuti.
Il percorso comprende i seguenti controlli:
- visita clinica completa (controllo del peso, orecchie, dentatura, stato del mantello, condizioni della cute, auscultazione cardiaca), propedeutica alla sedazione per l’indagine radiografica
- verifica dell’alimentazione, se necessario
- screening radiografico statico e dinamico
- test d’Ortolani
- visita specialistica ortopedica
- supporto alla lettura del degree
Lo Studio Radiografico Ufficiale
Altra cosa è lo Studio Radiografico Ufficiale. Vediamo in cosa consiste.
Lo studio Ufficiale ha la finalità di certificare l’assenza di patologie scheletriche eventualmente trasmissibili. È necessario portare con sé il pedigree in originale a voi intestato. Il vostro pet NON deve essere in calore e deve avere compiuto 12-15-18 mesi, a seconda della razza come da disciplinare E.N.C.I sotto riportato.
Lo studio viene eseguito necessariamente in anestesia generale affinché possano essere acquisite delle immagini radiografiche idonee alla valutazione ortopedica; pertanto, il giorno fissato per lo studio il vostro amico peloso dovrà osservare un digiuno alimentare di 12 ore.
Il tempo medio per eseguire lo studio radiografico ufficiale è di circa 120 minuti. Per ottenere il pedigree aggiornato sono necessari dei tempi tecnici non dipendenti da noi ma dall’ente certificatore (orientativi e stimati in 12 settimane).
L’età minima per l’esame radiografico per la displasia dell’anca è di 12 mesi per tutte le razze, con le eccezioni seguenti:
a) 15 mesi per le razze Bovaro del Bernese, Grande Bovaro Svizzero, Briard e Rottweiler
b) 18 mesi per le razze Bullmastiff, Cane da montagna dei Pirenei, Cane San Bernardo, Dogue de Bordeaux, Alano, Leonberger, Pastore Maremmano Abruzzese, Mastiff, Mastino Napoletano,Terranova, Landseer Continentale, Riesenschnauzer,Irish Wolfhound, Barbone Grande Mole, Barzoi, Cane da pastore del Caucaso, Cane da pastore di Ciarplanina, Slovensky Kuvac
L’età minima per l’esame radiografico per la displasia gomito è di dodici mesi per tutte le razze.
Se vuoi avere maggiori informazioni sul percorso displasia dell’anca non esitare a contattarci al numero 06/5010999 o via mail all’indirizzo [email protected], il nostro staff sarà felice di rispondere a tutte le tue domande!
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