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Viva l’estate con i propri pet… in sicurezza!

Viva l’estate con i propri pet… in sicurezza!

State pianificando di partire con il vostro pet? Qui alcuni semplici suggerimenti per rendere l’estate divertente e sicura.

Musica … si parte 🙂 
Molti cani adorano i viaggi in macchina. Alcuni saltano su entusiasti. Che sia un viaggio vicino o lontano, assicuratevi che il vostro animale domestico sia posizionato in macchina in sicurezza. Le fermate improvvise possono essere pericolose per te e per lui, che potrebbe diventare un proiettile peloso!

Per quanto possa sembrare divertente avere il cane con la testa fuori dal finestrino, tutta quell’aria potrebbe irritargli gli occhi. Vi è mai capitato che un sasso colpisca il parabrezza? Ecco potrebbe colpire anche il cane, quindi pensateci prima di farlo sporgere.

Parcheggio
Siamo sicuri che l’avete giĂ  sentito, ma vale la pena ripeterlo: non lasciate ma il vostro amico peloso in macchina, neppure con i finestrini aperti. La temperatura all’interno di un’auto può salire velocemente.

Acqua, acqua e ancora acqua
Tutti amano bere acqua fresca durante una calda giornata estiva! Gli animali domestici hanno bisogno di maggiori quantitĂ  di acqua nel periodo estivo e potrebbero gradire qualche cubetto di ghiaccio nella ciotola. Provate!

Il vostro cane ama nuotare? Non è per tutti così, quindi se state programmando un viaggio al mare, al lago o al fiume, innanzitutto informatevi sulle regole locali di balneazione con animali domestici e poi fate avvicinare il cane lentamente, senza forzarlo.

E, lo sappiamo, è difficile impedire al proprio pet di bere acqua stagnante, ma può essere pericoloso perchè veicolo di malattie. Inoltre, l’ingestione di eccessiva acqua di mare può causare un avvelenamento da sodio. Il cloruro di sodio contenuto nell’acqua di mare è un elemento potenzialmente tossico per i nostri amici a quattro zampe.

Sole – mare – amore!
Sapete che gli animali domestici possono scottarsi? Non utilizzate i vostri solari, in commercio esistono prodotti specifici.

Ora godetevi l’estate insieme!

Vacanze all’estero con pet!

Vacanze all’estero con pet!

Come promesso amici, ecco alcune info utili nel caso abbiate deciso di non rimanere in Italia ma trascorrere le vostre prossime vacanze all’estero…

Potete recarvi con il vostro animale da compagnia in un altro paese dell’UE o da un paese non UE verso un paese dell’UE, a condizione che l’animale:

  • abbia un microchip o tatuaggio chiaramente leggibile se applicato prima del 3 luglio 2011
  • sia stato vaccinati contro la rabbia
  • abbia subito un trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis, se la zona di destinazione fa parte di quelle non affette da tale tenia (Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia e Irlanda del Nord)
  • abbia un passaporto europeo per animali da compagnia in corso di validitĂ : Se si viaggia da un paese dell’UE o dall’Irlanda del Nord verso un altro paese dell’UE o verso l’Irlanda del Nord, o un certificato sanitario dell’UE, se si viaggia verso un paese terzo

Tutte le info al link https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/carry/animal-plant/index_it.htm

Viaggiare con il tuo pet

Viaggiare con il tuo pet

Stai pensando alla prossima vacanza con il tuo pet? ecco alcune indicazioni utili…

  • in fase di prenotazione, chiedi alla struttura se accetta animali (alcune strutture accettano cani ma non gatti)
  • chiedi se c’è un limite di peso (alcune strutture accettano cani fino ad un certo peso)
  • chiedi la politica della struttura sulla gestione del pet (ci sono restrizioni per la presenza del pet in camera piuttosto che nelle aree comuni)
  • informati se ci sono servizi dedicati

Nel prossimo post indicazioni per i viaggi all’estero. Buone vacanze

Un Team extra-ordinario

Un Team extra-ordinario

Quando si pensa ad una Clinica Veterinaria, probabilmente il primo pensiero va al Medico Veterinario! Che sicuramente riveste un ruolo fondamentale, ma sono sicuramente altrettanto importanti gli altri membri del Team che si occupano della salute e del benessere dei vostri pet.

Il personale addetto alle pulizie
La pulizia e l’igiene sono valori fondanti del nostro modo di lavorare. Il personale addetto si occupa di tenere pulita le nostre strutture, nonchè di mantenere un ambiente in ordine e accogliente per i vostri pet

I Tecnici Veterinari
Si occupano del triage, dell’esecuzione di alcuni esami, della misurazione dei parametri vitali, della somministrazione di terapie, della preparazione dei pet per interventi chirurgici o procedure d’indagine, e molto altro.

Gli Addetti alla Reception
Sono la voce amica al telefono quando chiamate e il primo viso sorridente che vi accoglie . Si occupano di organizzare gli appuntamenti, della parte amministrativa. Si assucurano che la vostra comunicazione con noi sia fluida.

Addetta alla comunicazione esterna

Si occupa di creare eventi  informativi per la nostro “Community” in modo da fornire strumenti di gestione sempre piĂą consapevole dei pet. Organizzare momenti formativi nelle scuole per aiutare i bimbi ad instaurare una relazione sana con i propri animali domestici. Gestire la comunicazione sui canali social.

Tutti lavoriamo con passione, competenza e dedizione per offrire a voi e ai vostri pet le migliori cure con un servizio di qualitĂ .

Grazie per la fiducia che ci dimostrate ogni giorno.

La gestione del parto in casa

La gestione del parto in casa

Buona sera, oggi proviamo a rispondere alle domande più frequenti che ci vengono rivolte, con l’intento di fornire informazioni utili alla gestione di questa importante esperienza.

Quanto dura la gravidanza per il cane femmina?
La durata della gravidanza è di 9 settimane, ovvero 63 giorni (più o meno) dall’ovulazione e NON dal giorno di accoppiamento.

Quando avviene l’ovulazione?
L’ovulazione può avvenire sia prima che dopo l’accoppiamento, questo implica un’imprecisione nell’individuazione del momento del parto. Conoscere la data di ovulazione darebbe maggiore precisione nel determinare la fine della gravidanza. Quando si evidenzia un ritardo di oltre 24 ore rispetto alla data del parto (determinata mediante l’ovulazione) consiglio fortemente un accertamento ecografico dello stato di salute dei feti.

Come faccio a capire se il cane è in ovulazione?
Con il Medico curante potresti fare il monitoraggio della progesteronemia (livello di progesterone nel sangue) in fase di programmazione dell’accoppiamento e attraverso il monitoraggio del calore.

Quanto tempo devo considerare dall’accoppiamento?
Considera da 58 a 70 giorni di durata potenziale della gravidanza.

Se non ho monitorato l’ovulazione, cosa posso fare?
Consigliamo di monitorare negli ultimi 10 giorni di gravidanza la temperatura corporea. Utilizza sempre lo stesso termometro e fai la misurazione una volta al giorno, non piĂą frequentemente.

Cosa devo notare nella temperatura del corpo?
18-24 ore prima del parto si ha un abbassamento della temperatura corporea, in genere va sotto i 37,5°C o almeno un grado al di sotto della temperatura rilevata nei giorni precedenti.

Se ho fatto fare il monitoraggio della progesteronemia, cosa devo fare?
Puoi chiedere al Medico curante di ripetere i rilievi negli ultimi giorni e quando il livello di progesterone scende sotto alcuni parametri, il parto deve avvenire entro le 24 ore successive. Se il progesterone non scende al di sotto di questo parametro, il parto non ha inizio.

Quali sono gli indizi che il parto sta per iniziare?
Puoi riscontrare nella partoriente quanto segue:

  • appare piĂą nervosa, si apparta, scava all’interno della cuccia o cassa parto
  • la temperatura si abbassa, si può osservare un aumento della frequenza respiratoria e la presenza di tremori diffusi
  • è possibile che non abbia appetito
  • potrebbe vomitare

Consigliamo di consultare il Medico curante se questa fase supera le 20 ore e di concordare il successivo monitoraggio.

Cosa è bene fare o non fare in questa fase?
Non costringere la femmina a permanere nell’area dedicata al parto ma lasciarla libera di muoversi, monitorare con discrezione i suoi comportamenti, non stressare con eccessive e continue manipolazioni l’animale. Consigliamo di incaricare una persona della famiglia o una persona che si occupa della gestione dell’animale quotidianamente di osservare l’animale con tranquillità.

Quanto dura la fase di espulsione dei cuccioli?
La fase espulsiva dura 3-6 ore, può arrivare a 24 ore in caso di cucciolate numerose. Prima dell’espulsione del primo cucciolo, può comparire una sacca piena di liquido, la rottura di tale sacca comporta la “perdite delle acque”. Da questo momento alla nascita del primo cucciolo può passare da qualche minuto fino ad un massimo di 12 ore nelle primipare.

Che devo fare se rompe le acque ma non partorisce?
Passate 3 ore, in caso non sia ancora stato espulso nessuno cucciolo, consigliamo di contattare il Medico curante e concordare i successivi monitoraggi e/o le procedure da attuare. Se si verificano contrazioni addominali forti e regolari per piĂą di 20 – 30 minuti senza espulsione del cucciolo contatta subito il Medico curante.

Cosa succede in questa fase?
In questa fase si possono osservare:

  • emissioni di feci e urine
  • vomito
  • contrazioni addominali visibili dallo sterno
  • toletta insistente dei genitali
  • la temperatura ritorna ai valori normali

Consigliamo di lasciare la femmina tranquilla e libera di muoversi, in un ambiente non rumoroso e dove non siano presenti altri animali o troppe persone. Se la partoriente lo richiede, assecondare la sua esigenza di cambiare stanza o ambiente.

Cosa devo fare quando espelle il cucciolo?
All’emissione del cucciolo, controlla che la madre rompa il sacco amniotico. Se per inesperienza non lo facesse entro 2 minuti, intervieni, rompendo tu il sacchetto. Segui attentamente questi importanti passaggi:

  • afferra saldamente il cucciolo tra i palmi delle mani
  • inclinalo in modo da far uscire materiale dalle narici
  • asciugalo insistentemente in modo da stimolare la respirazione
  • avvicinalo alla madre una volta accertata la vitalitĂ 

I cuccioli vengono partoriti ogni 20-60 minuti, superati i 60 minuti, consulta subito il Medico curante.

Devo tagliare io il cordone ombelicale?
Sarà la madre ad occuparsi dei cordoni ombelicali. Non intervenire artificialmente. Se la madre partorisce e pulisce i cuccioli subito dopo l’espulsione, è bene non interferire con il suo lavoro.

Può succedere anche nei cani che i cuccioli siano in posizione podalica?
La presentazione podalica nel cane è fisiologica e non necessita di particolari attenzioni. Se si evidenzia difficoltà  nell’espulsione dei cuccioli, non improvvisare manovre ostetriche. Queste, se effettuate in modo improprio, possono essere pericolose oltre che controproducenti. Contatta subito il Medico curante che potrà consigliare su come procedere.

Cosa succede con la placenta?
Se il cucciolo viene espulso nudo, senza invogli, va verificata l’espulsione degli stessi, il numero delle placente deve corrispondere al numero dei cuccioli. E’ buona norma contare gli invogli (placente) così da assicurarsi che non ne siano rimasti alcuni all’interno. E’ abitudine della puerpera ingerire gli invogli e non ci sono controindicazioni, a meno di cucciolate particolarmente numerose . In tal caso consigliamo di eliminare alcuni invogli impedendone l’ingestione.

Mi devo preoccupare se la cagna avrĂ  perdite post parto?
E’ normale che si presentino perdite verdastre e imbrattamento del perineo, così come sono normali perdite sieroematiche (rosso-rosa-giallastre) nel periodo post partum. Perdite copiose di sangue vivo devono invece essere immediatamente riferite al Medico curante.

Devo fare altro alla fine del parto?
A conclusione del parto, lascia la femmina e i neonati in tranquillitĂ , monitorando con discrezione che la femmina metta in atto i normali comportamenti materni.
Avvisa il Medico curante che ti ha seguito telefonicamente, che il parto si è concluso e fissa un controllo della femmina e della cucciolata per il giorno seguente.

Rimaniamo a disposizione per ulteriori info. Ci auguriamo di essere stati utili. Alla prossima settimana

 

Giornata della terra

Giornata della terra

Oggi è giornata della Terra. Come possiamo essere green? Consigli utili per noi e i nostri amati pet.

Sacchetti biodegradabili
Utilizza sacchetti biodegradabili e gettali nella spazzatura secondo le indicazioni di riciclo.

Lettiera organica
Ci sono ormai in commercio ottime lettiere organiche e biodegradabili a base vegetale.

Cibo naturale
Chiedi al tuo Medico Veterinario di fiducia il miglior cibo prodotto localmente ed equilibrato da un punto di vista nutrizionale.

Giocattoli
Puoi in modo creativo crearne alcuni con materiali da riciclo come uno scatolone per il gatto o un calzino ripieno di erba gatta oppure una pallina per il tuo cane.

Pulizia
Utilizza i prodotti per l’igiene della casa biodegradabili. Ricorda che l’aceto e il bicarbonato sono ottimi alleati.

Insieme possiamo salvaguardare il nostro pianeta.